Eccoci qua. Dopo mesi e mesi di astinenza ho deciso di riprendere in mano sto bloggettino del cazzo che tanto mi faceva divertire.
Perché non ho scritto in questi mesi?
Vediamo, in primis perché ho avuto un bordello di cose da fare, tra esami (prima) e tesi (adesso) e una persona stra-impegnata come me non ha tempo per un blog.
In secondo luogo perché mi sono fidanzato. Non ufficialmente ma ci sto insieme da 5 mesi e per me equivale quasi ad un matrimonio. Quindi da 5 mesi a questa parte non ci sono state più storielle o incontri con figure emblematiche.
Non sto neanche più andando al Borgo, quindi che ve dovevo raccontà?
Però, cercherò di trovare aneddoti divertenti nel prossimo futuro che, speriamo, non coinvolgano la mia vita sentimentale.
Almeno non più come prima.
Di che parliamo però?
Ma sì, perché non chiudere il cerchio precedentemente iniziato con la storiella de "L'Altissimo"?
Anche perché, al momento, è la cosa più anormale che mi sia successa da aprile a questa parte.
Quindi, sedetevi, rilassatevi e iniziamo.
Gli uomini sono quasi tutti coglioni.
E la cosa bella è che invecchiando lo diventano ancora di più. Tu ti aspetti che un uomo di 40 anni sia saggio e intelligente come Gandalf, invece scopri che ti ritrovi accanto un bambino viziato che si comporta peggio di come mi comportavo io a 15 anni.
La loro stupidità è direttamente proporzionale alla loro età.
Perché vi dico questo? Non perché abbia avuto una singola esperienza con uomini di 40 (e passa, a volte) anni, ma perché le mie esperienze con tale genere di "razza" sono state multiple.
L'ultima è nata e, fortunatamente, finita in meno di di due settimane.
"L'Altissimo" l'ho conosciuto la sera della festa di Carnevale del Borgo.
Alle ore 02.00, quando ormai i miei denti finti si erano staccati e il mio trucco stava colando per tutto il viso, mi fa cenno questo personaggio che sembrava uscito da un libro di Rodari.
Alto, altissimo. "L'Altissimo", appunto. Una pubblicità della Levissima in versione umana.
Dovete sapere che io ho una forte attrazione fisica per i tipi alti. Magari possono non essere bellissimi, ma il solo fatto che sei alto crea in me una spirale di pulsioni incontrollate.
"L'Altissimo" lo era eccome.
Dopo esserci parlati per qualche minuto mi sono accorto che aveva dei modi di fare diversi dalle altre persone. Non so come spiegarlo bene, ma si vedeva che aveva un savoir-faire decisamente marcato.
Vabbè, parliamo. Piacere sono Andrea, te? Ah, che bel nome. Quanti anni ho? 27, tu? 41?! Oh, cazzo.
Inizialmente il sapere che avesse 13 anni più di me mi ha fatto un po' effetto, ve lo confesso.
Si vedeva che era più grande, questo sì, ma mi aspettavo un 35/36 al massimo. Alla bomba dei 41 non ero pronto.
Continuiamo a parlare. Andiamo a fumare? Sì, certo. Oh, ma che freddo, abbracciamoci e TRAC, si limona.
Per la storia completa e dettagliata vi rimando al post "Perché io festeggio Carnevale di domenica".
Riprendiamo quindi da dove ho lasciato.
Le uscite con "L'Altissimo" erano uscite di classe. Locali raffinati, con gente raffinata e conti salati. Pagava lui e quindi io mi occupavo solo di essere raffinato.
"L'Altissimo" aveva nobili origini, conosceva gente importante e aveva un interessantissimo loft a Lugano.
Andre, stavolta hai fatto bingo!
Dopo due settimane di uscite raffinate e limonate in macchina, il manto oscuro dell'incomprensione cala su di noi. Oddio, manto oscuro dell'incomprensione un cazzo; sarebbe meglio definirlo lo straccio lurido dell'idiozia.
Ma andiamo per gradi.
"L'Altissimo" è presissimo. Mi adora, mi scrive, mi porta in giro orgoglioso. Un pomeriggio mi scrive: "Penso di essermi innamorato"
BUM!
Frena Ciccio. Innamorato? Dopo due settimane?
Dopo aver riletto 6 volte il messaggio e aver appurato il suo contenuto in modo completo facendo valide ricerche su internet in modo da eliminare eventuali fraintendimenti o significati reconditi e nascosti, rispondo
"Mi fa piacere che tu provi questo per me, spero di riuscire a provare la stessa cosa per te man mano che ci frequenteremo."
Panico. Che ho detto?!
Ora, una vostra opinione persona. Non mi sembra né di essere stato insensibile, né di aver rifiutato i suoi sentimenti o di averlo ferito.
Per me l'amore è una cosa importante, si può iniziare a parlare d'amore dopo molto tempo, dopo che impari a conoscere una persona e a sopportare i suoi difetti e le sue paranoie. Non dopo due settimane di uscite felici e limonate fugaci.
No, "L'Altissimo" non la pensava così.
Di seguito vi scrivo alcuni dei suoi stati pubblicati su Facebook subito dopo la frase sopra scritta:
- "Ci sta anche ricevere un due di picche, capita anche a me..... appena ricevuto. AHAHAHAHAHAH"
-"Urge cambiamento di rotta immediato per evitare impatto che potrebbe avere effetti devastanti. Motori a tutta forza"
Ho ancora gli screenshots salvati sul telefono perché mi facevano tanta tenerezza.
Mentre lui scriveva su Facebook ignorava deliberatamente me su Whatsapp. Dopo avergli detto di smetterla di comportarsi come un demente e che non eravamo a bordo del Titanic gli spiego le motivazioni di quanto detto. Lui non capisce, non comprende, pensa solo a scrivere cazzate su Facebook facendosi compatire dai suoi amici.
Il giorno dopo non si fa sentire per tutto il giorno nonostante i miei messaggi.
La sera riappare chiedendomi se ci fossi rimasto male per il suo comportamento. Alla mia risposta affermativa dice (testuali parole)
"Adesso capisci cosa ho provato io ieri sera dopo quello che mi hai detto."
Ma dove siamo, a "Giochi senza frontiere" dell'imbecillità?
Cos'è, specchio riflesso, buttati nel cesso. Me lo mangio
Gli dico di smetterla di comportarsi come un ragazzino, che ha 41 anni, per Cristo, e se c'è un problema si affronta e non si fanno i dispetti come le persone disadattate, che io con persone che hanno atteggiamenti di sto genere non ci voglio perdere tempo
Post su Facebook successivi al mio sfogo:
- "I nobili del passato avevano gli ambasciatori, i nobili di oggi ricevono le decisioni per sms... come cambiano i tempi".
- "Ogni persona è bella per la propria unicità ma non per questo deve piacere per forza, siamo 6 miliardi?... Ecco cerca ma non dobbiamo convincere nessuno... se non ci si va bene, vai, è così facile."
Dopo aver letto cioè scrivo un poco decoroso e per nulla raffinato "MA VAFFANCULO A TE E A CHI TI STA DIETRO" e chiudo Whatsapp.
Mi arriva un ultimo sms che recita: "Ho provveduto a bloccarti su Facebook e su Whatsapp e adesso ti blocco anche il numero in modo che tu non possa più chiamarmi"
Gli rispondo di stare sereno che tanto non ho assolutamente intenzione di avere a che fare con gli psichiatrici visto che li ho a contatto tutto il giorno in ospedale.
LIBERAZIONE!
Pensate sia finita? Aspettate.
Dopo un paio di settimane vado al Borgo con Amico I e altri suoi amici e chi mi becco?
Esatto, proprio lui: "L'Altissimo".
Evito di cagarlo ma dopo un po' lui si avvicina e mi fa: "Ciao Andrea!"
Secondo Amico I mancava solo il "ftftftftftftftfftftftftftft" alla Hanninal Lecter, dopo il fegato con fave e il buon Chianti, per essere ancora più inquietante.
Che fine ha fatto secondo voi?
AdD forevah!
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